ALLA SCOPERTA DI COVER - PARTE 7
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#1
ALLA SCOPERTA DI COVER - PARTE 7

"Per i fumetti il primo dei tragitti signora Janis mi dia le strips di Cheap Thrills."

"Cheap Thrills" è il secondo album del gruppo rock statunitense "Big Brother and the Holding Company" pubblicato nell'agosto del 1968 dall'etichetta Columbia Records. 
Il gruppo, formatosi nel 1965, è parte della scena psichedelica dell'epoca e forse è conosciuto ai più esperti come quello dal quale si distaccò la cantante Janis Joplin, leggenda pura e cristallina del rock. L'album contiene veri e propri capolavori della musica rock come "Summertime" e "Piece of My Heart". L'album raggiunse subito la posizione numero 1 nelle classifiche Billboard rimanendoci per otto settimane e vendendo più di un milione di copie. La rivista Rolling Stone l'ha inserito al 338° posto nella sua classifica dei 500 migliori album di tutti i tempi.
La celebre copertina è opera di Robert Crumb, uno dei più celebri fumettisti degli anni Sessanta. 
Janis Joplin chiede personalmente a Crumb di realizzare la copertina del suo nuovo album. Come già successo in passato, il fumettista prende qualche pasticca di LSD, si mette all'opera e in una sola nottata il capolavoro è pronto. L'idea di partenza era quella di realizzare una sorta di fumetto che illustrasse tutte le canzoni del disco e i musicisti del gruppo. Ad esempio il chitarrista James Gurley è rappresentato come un hippy con un unico occhio, classico cliché dell'immaginario legato all'LSD. 
Quando realizza il disegno, Crumb non può immaginare che una canzone, ispirata agli Hare Krishna, sarebbe stata eliminata dalla tracklist dell'album. Lo spazio viene così utilizzato per inserire la scritta "Art: R. Crumb".
La cover di "Cheap Thrills" è la perfetta rappresentazione dell'intera generazione psichedelica e racchiude in se tutta l'arte geniale di Crumb. Come rivelato in seguito dallo stesso autore, Crumb riceve solo 600 dollari per il suo lavoro, una cifra enorme per l'epoca, ma comunque molto bassa per un disco da più di un milione di copie. Inoltre il fumettista, a lavoro compiuto, invia l'originale dell'opera alla casa discografica e da allora non ne ha più traccia. Il foglio rispunta vent'anni dopo in un'asta organizzata da Sotheby's e venduto per una cifra enorme. Oltre al danno, la beffa.

(Fonte: https://www.facebook.com/Capasound-i-tes...542668308/)






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